Il biopic musicale “Deliver Me From Nowhere” ha fatto il suo debutto al CinemaCon 2025, suscitando grande attesa tra i fan e gli appassionati di cinema. La pellicola, che racconta la vita e la carriera di Bruce Springsteen, è stata presentata da Disney e 20th Century Studios, mostrando scene che offrono uno sguardo intimo sulla vita del famoso cantautore. La performance di Jeremy Allen White nel ruolo di Springsteen ha già attirato l’attenzione, promettendo un ritratto autentico e profondo dell’artista.
Un viaggio tra passato e presente
La sequenza mostrata durante la presentazione si alterna tra flashback dell’infanzia di Bruce Springsteen, rappresentati in bianco e nero, e momenti del presente in cui il protagonista si confronta con la sua carriera musicale. Questi passaggi evidenziano le sfide personali e professionali che ha affrontato nel corso degli anni. La narrazione si concentra sulla scrittura delle canzoni e sull’importanza della musica come mezzo di espressione e guarigione. In una scena particolarmente toccante, Springsteen esegue il suo iconico brano “Born to Run” di fronte a un pubblico entusiasta, catturando l’essenza del suo legame con i fan.
I personaggi chiave e le loro interazioni
Nel film, Jeremy Strong interpreta Jon Landau, il manager di Springsteen, e il loro scambio di battute offre uno spaccato della loro relazione professionale e personale. “So chi sei“, afferma Landau, a cui Springsteen risponde: “Questo ti rende uno di noi“. Queste frasi non solo evidenziano la connessione tra i due, ma anche il tema centrale del film: la ricerca di identità e appartenenza.
Jeremy Strong ha descritto il suo personaggio come un “riparatore”, sottolineando che le nuove canzoni di Springsteen rappresentano un tentativo di colmare le lacune emotive e psicologiche della sua vita. “Una volta che lo avrà fatto, riparerà il mondo intero“, ha affermato Strong, suggerendo che la musica di Springsteen ha il potere di influenzare positivamente anche gli altri.
La visione di Jeremy Allen White
Jeremy Allen White, che interpreta Bruce Springsteen, ha condiviso la sua emozione per il progetto, definendolo “una sfida incredibile e un sogno che si avvera“. Ha sottolineato l’importanza di avere il supporto di Springsteen stesso, il quale ha approvato il film. White ha descritto il periodo rappresentato nel film come un momento cruciale nella vita dell’artista, in cui si trovava a dover affrontare la pressione del successo e i fantasmi del passato.
La direzione di Scott Cooper promette di offrire una visione autentica e coinvolgente della vita di Springsteen, rendendo “Deliver Me From Nowhere” un’opera attesa non solo dai fan del cantautore, ma anche dagli amanti del cinema in generale. La pellicola è prevista per il 2025, in concomitanza con la stagione dei premi, sebbene non sia stata ancora annunciata una data di uscita ufficiale.
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