La serie “Andor”, ambientata nell’universo di Star Wars e distribuita su Disney+, si prepara a concludere il suo percorso con la seconda stagione, che sarà l’ultima. Tuttavia, i piani iniziali di Lucasfilm prevedevano un progetto ben più ampio, concepito per estendersi su cinque stagioni. Tony Gilroy, il creatore della serie, ha condiviso dettagli interessanti riguardo a questa evoluzione durante un’intervista con SFX Magazine.
Un concept iniziale di cinque stagioni
Tony Gilroy ha rivelato che l’idea originale per “Andor” era di narrare la vita di Cassian Andor in un arco temporale di cinque anni, con ogni stagione dedicata a un anno specifico. Questo approccio avrebbe permesso di esplorare in profondità il percorso del protagonista, dai suoi primi passi nella Resistenza fino agli eventi che si collegano al film “Star Wars: Rogue One”. La visione iniziale era ambiziosa e mirava a costruire una narrazione ricca e stratificata, capace di approfondire i temi della ribellione e della lotta contro l’oppressione.
Tuttavia, le circostanze hanno costretto il team di produzione a rivedere i propri piani. Durante le riprese della prima stagione, il mondo è stato colpito dalla pandemia di Covid-19, un evento che ha avuto un impatto significativo sulla produzione e sulla logistica del progetto. Gilroy ha descritto il momento come una fase di grande difficoltà, in cui la portata del lavoro richiesto è diventata evidente.
La transizione a una stagione finale
Con il progredire delle riprese, Gilroy e il suo team hanno compreso che mantenere il ritmo per cinque stagioni sarebbe stato insostenibile. Le sfide logistiche e il tempo necessario per completare un progetto di tale portata hanno portato a una decisione cruciale: ridurre il numero di stagioni a due. Gilroy ha espresso la sua frustrazione, sottolineando che non solo il carico di lavoro era eccessivo, ma anche che l’attore Diego Luna, che interpreta Cassian Andor, non avrebbe potuto sostenere un impegno così lungo senza compromettere la qualità della sua performance.
La Disney ha quindi offerto il proprio supporto, incoraggiando il team a trovare un modo per realizzare la storia in un formato più gestibile. Questo ha portato alla decisione di strutturare la seconda stagione in quattro capitoli, ciascuno composto da tre episodi, mantenendo comunque un focus sull’evoluzione del protagonista nel corso degli anni.
Un budget sostenuto e un esperimento narrativo
Un altro aspetto interessante da considerare è il budget significativo che “Andor” ha ricevuto per le sue due stagioni. La necessità di ottimizzare le spese ha giocato un ruolo importante nella decisione di ridurre il numero di stagioni. Gilroy ha descritto la nuova struttura come un esperimento narrativo affascinante, sottolineando che non è comune vedere una serie divisa in capitoli in questo modo.
La seconda stagione di “Andor” è attesa per il 23 aprile 2025 e promette di offrire un finale avvincente e soddisfacente per i fan della serie. Con la sua narrazione profonda e i temi complessi, “Andor” ha saputo conquistare il pubblico, e la conclusione di questa storia rappresenta un momento significativo nell’universo di Star Wars.
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