Lenny Kravitz ha dimostrato ancora una volta di essere un’icona senza tempo nel panorama musicale, portando il suo ‘Blue Electric Light Tour 2025’ al Forum di Assago a Milano, dove ha registrato il tutto esaurito. Con una carriera che si estende per quasi quarant’anni, l’artista continua a incarnare l’essenza del rock, mescolando abilmente chitarre potenti e melodie accattivanti. Durante il concerto, Kravitz ha saputo catturare il pubblico con la sua presenza magnetica, dimostrando che il suo carisma non è affatto diminuito con il passare degli anni.
Un’apertura di grande impatto
Quando le luci si spengono e le prime note iniziano a risuonare, il pubblico è immediatamente rapito. Lenny Kravitz, al centro del palco, si presenta con un look impeccabile: giacca di pelle, top scintillante e occhiali da sole, un mix di rock e stile che lo contraddistingue. Nonostante abbia superato i 60 anni, la sua energia e il suo fascino sono innegabili. Con un semplice “Milano!”, riesce a trasformare l’atmosfera, creando un legame immediato con i fan.
Il concerto si apre con brani iconici come “Bring It On” e “Minister of Rock ’n Roll“, che mettono in evidenza la versatilità dell’artista. Il ritornello di “Sono il ministro del rock and roll” risuona potente, confermando il suo status di leggenda del genere. La scaletta include anche “TK421“, il singolo di punta del suo ultimo album, “Blue Electric Light“, che prepara il terreno per una serata ricca di emozioni.
Un repertorio che abbraccia il passato e il presente
Lenny Kravitz non si limita a proporre un concerto nostalgico; il suo repertorio è un mix di successi storici e nuove creazioni, dimostrando la sua capacità di rimanere attuale. “Always on the Run” scatena l’arena, mentre “I Belong to You” offre un momento di intimità, rivelando il lato soul della sua musica. Durante il concerto, Kravitz esprime la sua gioia di essere tornato a Milano, esortando il pubblico a liberare le proprie anime e a celebrare l’amore.
Le ballad “Stillness of Heart” e “Believe” regalano attimi di grande emozione, mentre l’artista si immerge tra i fan, stringendo mani e creando un’atmosfera di connessione unica. Il Forum risponde con entusiasmo, cantando in coro le sue canzoni. Nella seconda parte dello show, Kravitz presenta brani come “Low” e “The Chamber“, che mettono in luce il suo lato più sperimentale, mentre “I’ll Be Waiting“, suonata al pianoforte, incanta il pubblico con il suo crescendo melodico.
Un finale da ricordare
Con il progredire della serata, Lenny Kravitz regala al pubblico una sequenza di successi che hanno segnato la storia della musica. “It Ain’t Over ’Til It’s Over“, “Again” e la sua celebre versione di “American Woman” fanno vibrare il palazzetto. Il culmine della performance arriva con “Fly Away” e “Are You Gonna Go My Way“, due brani che trasformano il Forum in un’enorme festa rock. Quando le luci sembrano spegnersi, l’artista torna sul palco per un encore indimenticabile con “Let Love Rule“.
Lenny Kravitz non ha mai cercato di forzare la sua immagine; la sua autenticità e il suo modo di esibirsi sono ciò che lo rendono unico. Il concerto di Milano non si basa su effetti speciali, ma sull’energia di una band straordinaria e sulla carica di un artista che sa come coinvolgere il suo pubblico. Senza dubbio, Kravitz è una delle ultime vere rockstar, un nome di spicco della musica internazionale che continua a rappresentare il rock con la maiuscola.
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