Prada ha inaugurato Mi Shang, un ristorante a Shanghai che rappresenta un connubio tra moda, arte e cinema, ispirato all’immaginario visivo di Wong Kar-wai. Situato all’interno della storica villa Rong Zhai, sede delle mostre della Fondazione Prada, il locale si propone come un luogo di incontro tra culture e discipline, con un design sofisticato e un’offerta gastronomica innovativa.
Un omaggio all’estetica di Wong Kar-wai
L’atmosfera di Mi Shang è un richiamo diretto alle emozioni e ai colori caratteristici dei film di Wong Kar-wai, in particolare a “In the Mood for Love”. Gli interni del ristorante sono arredati con sedute nei toni del rosa e verde pistacchio, specchi e lampade in vetro di Murano, elementi che rievocano la celebre scena del pranzo del film. Gli spazi sono suddivisi in diverse aree: il ristorante principale, una sala relax, una caffetteria e una pasticceria, ognuna con un arredamento distintivo che include mobili artigianali cinesi, ceramiche Qing e carta da parati vintage.
Al secondo piano della villa, gli ospiti possono ammirare l’opera xilografica “Rising Clouds, Blooming Flower – Blessing Cloud”, realizzata da Wong Kar-wai in collaborazione con il marchio artistico Duo Yun Xuan. Quest’opera celebra la serie televisiva “Blossoms Shanghai”, ora parte della collezione permanente della Fondazione Prada, sottolineando ulteriormente il legame tra il ristorante e l’arte visiva.
Mi Shang: un incontro tra Milano e Shanghai
Il nome Mi Shang è emblematico, poiché gioca su un doppio significato: “Milano incontra Shanghai” e “sii ossessionato”. Questa fusione culturale si riflette anche nella proposta gastronomica, curata dallo chef Lorenzo Lunghi del Ristorante Torre. Il menù presenta piatti che combinano tradizione italiana e cinese, come ravioli ripieni in stile orientale, pak choi con salsa cacio e pepe e funghi asiatici con salsa verde italiana. Queste creazioni culinarie offrono un’esperienza gastronomica unica, in grado di soddisfare i palati più esigenti.
Il Caffè di Mi Shang, con i suoi arredi anni Venti e le luci geometriche, ricrea l’atmosfera cosmopolita di Shanghai del secolo scorso, richiamando alla mente i capolavori di Wong Kar-wai. La pasticceria, diretta da Diego Crosara, noto per il suo lavoro con Marchesi 1824, offre una selezione di dolci italiani classici e reinterpretazioni moderne, completando così l’esperienza culinaria del ristorante.
Fondazione Prada: quali saranno i prossimi passi nel mondo del cinema?
Prada continua a esplorare il legame tra estetica e gastronomia, creando spazi che offrono esperienze sensoriali in cui il cinema gioca un ruolo centrale. Dopo le aperture di Milano e Shanghai, cresce l’attesa per la prossima città che ospiterà un ristorante d’autore firmato dalla maison. La curiosità su quali nuove esperienze e collaborazioni possano emergere nel futuro è palpabile, mentre Prada continua a spingere i confini tra moda, arte e cucina.
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