Il dibattito sul futuro del cinema continua a infiammarsi, con la Universal Pictures che ha recentemente espresso il proprio sostegno al modello di noleggio Premium Video On Demand . Durante un incontro al CinemaCon, l’azienda ha sottolineato l’importanza di questo approccio rispetto ai tradizionali sistemi di noleggio e alle piattaforme di streaming in abbonamento, che potrebbero danneggiare le sale cinematografiche.
Il contesto attuale del cinema
Nonostante la pandemia abbia allentato la sua morsa, il settore cinematografico si trova ancora a dover affrontare sfide significative. La questione delle “finestre” di distribuzione, ovvero il periodo che intercorre tra l’uscita di un film nelle sale e la sua disponibilità in formato digitale, rimane centrale nel dibattito. Diverse strategie sono state proposte, ma il Presidente della Global Distribution della Universal, Peter Levinsohn, ha difeso con vigore il modello PVOD, ritenendolo vantaggioso per tutte le parti coinvolte.
Levinsohn ha evidenziato come il noleggio Premium possa rappresentare una soluzione efficace per massimizzare i profitti, permettendo agli spettatori di accedere ai film a casa in tempi relativamente brevi. Questo approccio, secondo lui, non solo favorisce i cinefili, ma offre anche un’opportunità alle sale di mantenere una certa esclusività e attrattiva.
I protagonisti dell’incontro al CinemaCon
Durante l’evento, che si è tenuto a Las Vegas, erano presenti figure di spicco del settore. Oltre a Levinsohn, hanno partecipato Eduardo Acuna, CEO della catena Regal Cineworld, e il regista Joseph Kosinski, noto per il suo lavoro su film di successo come “Top Gun: Maverick” e il prossimo “F1“. La loro presenza ha arricchito il dibattito, portando diverse prospettive sulle attuali dinamiche del mercato cinematografico.
Un punto di partenza per la discussione è stato il notevole successo di “Wicked” in formato digitale, che ha generato oltre 100 milioni di dollari in PVOD. Questo risultato ha sollevato interrogativi sul potenziale di questo modello e sulla sua capacità di attrarre un pubblico sempre più abituato a fruire dei contenuti a casa.
Il futuro del PVOD e delle sale cinematografiche
Il successo di “Wicked” ha dimostrato che il noleggio Premium può essere una strategia vincente, ma solleva anche interrogativi sul futuro delle sale cinematografiche. Se il PVOD continua a guadagnare terreno, le sale potrebbero trovarsi a dover ripensare il loro modello di business. La sfida sarà trovare un equilibrio che permetta di soddisfare le esigenze del pubblico, senza compromettere l’esperienza cinematografica tradizionale.
Levinsohn ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di mantenere un dialogo aperto tra le diverse parti del settore, affinché si possano sviluppare soluzioni che siano vantaggiose per tutti. La discussione sulle finestre di distribuzione e sul futuro del cinema è destinata a proseguire, con l’industria cinematografica che si adatta a un panorama in continua evoluzione.
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